Il viaggio continua…

martedì, marzo 27, 2012 16:44 | Filled in senza categoria

minerva

 

 

           DOMANI SERA ALLE 18.30 c/o LA LIBRERIA MINERVA in c.so PORTA  

           NUOVA A VERONA IL VIAGGIO DI SILVANA CONTINUA con me…

La solitudine della scrittura

lunedì, marzo 26, 2012 10:45 | Filled in senza categoria

«La solitudine della scrittura è una solitudine senza la quale lo scritto non si realizza o si sbriciola esangue nel cercare cosa scrivere ancora.

Ci vuole sempre una separazione dagli altri intorno a chi scrive libri. È una solitudine, la solitudine dell’autore, quella dello scritto. Tanto per cominciare, ti chiedi che cos’era quel silenzio intorno a te e praticamente a ogni passo che fai in una casa, a ogni ora del giorno, sotto tutte le luci, quella di fuori o quella delle lampade accese anche durante il giorno. La solitudine reale del corpo diventa quella, inviolabile, dello scritto.

Trovarsi in un buco, in fondo al buco, in una solitudine quasi totale e scoprire che soltanto la scrittura ci salverà. Essere senza alcun argomento di libro, senza alcuna idea di libro significa trovarsi, ritrovarsi, davanti a un libro. Un’immensità vuota, un libro eventuale. Davanti a niente. Davanti a una scrittura viva e spoglia, in un certo senso terribile, terribile da sormontare. Credo che la persona che scrive non abbia nessuna idea di libro, ha le mani vuote, la testa vuota e conosce dell’avventura del libro soltanto la scrittura asciutta e nuda, senza futuro, senza eco, remota, con le sue regole auree elementari: ortografia, senso.

Nella vita viene un momento, credo sia fatale, cui non si può sfuggire, in cui si mette tutto in dubbio: il matrimonio, gli amici, soprattutto gli amici della coppia. Non il figlio. Il figlio non è mai messo in dubbio. E il dubbio ci cresce intorno. Questo dubbio è solo, è il dubbio della solitudine, nato dalla solitudine. Si può già dire la parola. Credo che molti non potrebbero sopportare quello che dico, scapperebbero. Forse per questo ogni uomo non è uno scrittore. Ecco la differenza, ecco la verità, nient’altro. Il dubbio, è scrivere. Dunque è anche lo scrittore. E con lo scrittore tutti scrivono, lo si è sempre saputo.

Finché c’è il libro che esige di essere terminato, si scrive. Si è costretti a mettersi dalla sua parte. È impossibile buttare un libro per sempre prima che sia completamente scritto, vale a dire: solo e libero da te, che lo hai scritto. È intollerabile quanto un delitto. Non credo a quelli che dicono: “Ho strappato il manoscritto, l’ho gettato”. Non ci credo. O per gli altri non esisteva, ciò che era scritto, o non era un libro. Quando non è un libro, si sa, sempre. Quando non sarà mai un libro, no, non si sa. Mai.

Tutto scriveva nella casa quando scrivevo. La scrittura era ovunque.

Scrivere comunque, nonostante la disperazione. No: con la disperazione. Quale disperazione, non so darle un nome. Scrivere senza imboccare subito la via che porta allo scritto è pur sempre lavorarlo. E tuttavia si deve accettare questo: lavorare lo “scarto” significa tornare indietro verso un altro libro, verso un altro possibile di quello stesso libro.

«Quando un libro è terminato, un libro che hai scritto, intendo, non puoi più dire, leggendolo, che è un libro che hai scritto, né quali cose vi siano state scritte, né con quale disperazione o quale felicità, quella di una trovata oppure di un fallimento di tutta te stessa. Perché, alla fine, nel libro non si può vedere niente di simile. La scrittura è in certo qual modo uniforme, placata. Non succede più niente in un libro terminato e distribuito. Esso raggiunge l’innocenza indecifrabile della sua venuta al mondo».

Esser soli con il libro non ancora scritto, significa trovarsi ancora nel primo sonno dell’umanità. Significa anche esser soli con la scrittura ancora incolta. Significa tentare di non morirne.

Non so che cos’è un libro. Nessuno lo sa, ma si sa quando ce n’è uno. E quando non c’è, si sa, come si sa che si è, non ancora morti».

 

Marguerite Duras, “Scrivere”, Feltrinelli, 1994.

DONNE DA CORSA

lunedì, marzo 19, 2012 12:44 | Filled in senza categoria

 

donne da corsaDONNE DA CORSA – DONNE DI CORSA
 
GIOVEDÌ 22 MARZO A CASA NOVARINI: DA UN’IDEA DI PATRIZIA PATELLI E SILVANA ADAMI

Giovedì 22 marzo alle ore 21,00  la scrittrice Silvana Adami, insieme a Erminia Caldiron, Telma De Marzi, Cristiana Santin, Nicoletta Venturini e Beatrice Varalta sarà ospite a Casa Novarini per una serata dedicata alle donne e ai loro compagni di viaggio. Partendo dai due libri di racconti dell’autrice “Donne da corsa ” e “Donne da viaggio” l’appuntamento sarà un’occasione per prenderci un po’ in giro ma anche per raccontare senza retorica o ipocrisia cosa significa essere le protagoniste femminili del mondo di oggi. Coordinerà la serata Patrizia Patelli. Sarà possibile acquistare i libri durante la serata. L’iniziativa è inserita nel programma di “Rose di marzo 2012” promossa dall’assessorato alla cultura. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

 

Donne da viaggio

mercoledì, marzo 14, 2012 18:04 | Filled in senza categoria

53683466_Donne_da_viaggio_1_di_copertina_miniL’anno scorso ho tenuto un meraviglioso corso di scrittura (laboratorio) nel paese dove abito. E’ stata un’esperienza bella per tutti. Abbiamo prodotto racconti e abbiamo battezzato una scrittrice. Silvana Adami, dopo i nostri incontri, ha scritto e pubblicato ben due libri di racconti.

 

Il primo, sotto pseudonimo (Francesca Amici), si intitola Donne da corsa.

 

Il secondo con il suo nome vero e con un editore vero (WLM edizioni) è Donne da viaggio.

 

Silvana è una donna esplosiva, lavora nella moda come modellista, ha due figli e un marito e scrive con una spontaneità invidiabile. Ha un dono naturale per raccontare. I racconti parlano di noi donne, di donne che hanno dovuto affrontare viaggi per realizzare il loro destino.

 

Il prossimo passo sarà quello di stare un po’ più addosso a loro, coccolarle e passare al 3D della narrazione, ma questo lo sa anche lei.

 

VI INVITO A CERCARE I LIBRI DI SILVANA PERCHE’ E’ IL MIO TROFEO. Se anche solo una delle nostre lezioni ha fatto scattare in lei la voglia di misurarsi con un libro, beh, direi, che il mio passaggio non è stato vano….

C’è tempo, c’è tempo, c’è tempo…

mercoledì, marzo 14, 2012 13:52 | Filled in senza categoria

Benritrovata a me e a chi passerà da qui!

 

 

 

La mia famiglia si è allargata con un bellissimo labrador di nome Magò.

 

Da qualche giorno il mondo davanti e intorno è tornato infinito di tutte le infinite e meravigliose possibilità che la vita ci regala ogni momento, da qualche giorno il mondo è tornato a farsi parola e le parole hanno cominciato a tornarmi su dalla pancia, si tratta ora di fare ordine e addomesticarle!

 

 

 

 

 

L’UNA DAVANTI ALL’ALTRA

mercoledì, aprile 27, 2011 8:23 | Filled in senza categoria

 

Incontro: “L’UNA DAVANTI ALL’ALTRA” – Rapporto tra madre e figlia.

venerdì 29 aprile 2011 ore 18.00

Palazzo “Da Lisca” Via Interrato dell’Acqua Morta, 54 (Piazza Isolo) – Verona

 

 

Si intitola: L’UNA DAVANTI ALL’ALTRA “- Rapporto tra madre e figlia, l’incontro  che sarà ospitato nella sala del Palazzo: “Da Lisca” di Verona, organizzato per venerdì 29 aprile 2011  con inizio alle ore 18.00 dal CIRCOLO LIBERAL CITTA’ DI VERONA.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività culturali dei Circoli Liberal, con l’intento di dare risalto a temi femminili spesso trascurati.

L’evento, dopo un saluto di Mildred Camarra Presidente del Circolo Liberal Città di Verona e di Federica Chignola Vice Presidente Provinciale Circoli Liberal Verona,  proseguirà con l’intervento di Patrizia Patelli autrice del libro: “Gli ultimi occhi di mia madre” e della Dott.ssa Sara Rosa Psicologa e Psicoterapeuta.

Il tema portante della serata è il delicato ed intenso rapporto madre-figlia, i suoi cambiamenti nel tempo e le inevitabili ripercussioni nel viaggio di vita di entrambe.

Con la Dott.ssa Rosa verranno affrontati i dilemmi e le difficoltà legati ai tentativi di comunicazione, e di reciproca comprensione tra queste due figure, talvolta intrecciate talora distanti, a cui saranno da spunto alcuni toccanti passaggi del Libro della scrittrice Patelli.

Il rapporto madre e figlia: un rapporto potente, indelebile, che può declinarsi in tanti modi diversi. Una doppia identità che accomuna tutte le donne, in ogni epoca e ovunque nel mondo.

 

Segreteria organizzativa

Circolo Liberal Città di Verona

e – mail circololiberalvr@libero.it

 

Presidente Circolo Liberal Città di Verona

Mildred Camarra

e – mail mildred.camarra@libero.it

 

Vice Presidente Provinciale Circoli Liberal Verona

Federica Chignola

e – mail federica.chignola@gmail.com

Gabriele Dadati

domenica, giugno 6, 2010 22:09 | Filled in senza categoria

dadatiMercoledì 9 giugno alle ore 20.30 Gabriele Dadati sarà alla Biblioteca di San Giovanni Lupatoto – Vr per dirci cosa significa essere Sorvegliato dai fantasmi.

Vi aspetto numerosi.

Caterina sulla soglia

martedì, maggio 11, 2010 22:02 | Filled in senza categoria

caterina sulla soglia

Mercoledì 12 maggio alle ore 20.30 c/o la Biblioteca di San Giovanni Lupatoto (Vr) Susanna Bissoli parlerà del suo libro con Patrizia Patelli e i ragazzi e le ragazze del Laboratorio di scrittura.

 

 

L’incontro è aperto e tutti. Il libro è meraviglioso e Susanna è un gran bel programma.

San Giovanni Lupatoto legge e scrive

mercoledì, marzo 10, 2010 22:47 | Filled in senza categoria

liberaidea

 A San Giovanni Lupatoto partiamo. 

 

Grazie agli amici dell’associazione Liberaidea, di Gino Fiocco (assessore alla cultura del Comune… c’è sempre un assessore di mezzo, ma senza l’assessore non si fa nulla, e il nostro assessore è una gran bella persona, e in questo siamo stati fortunati…) e della libreria Avogaro Mercanti di San Giovanni Lupatoto, mercoledì 24 marzo presento le mie iniziative.

 

Il Cantiere di lettura è un meraviglioso pretesto per leggere tutti insieme il libro di Gabriele Dadati e quello di Caterina Bissoli. Il Laboratorio di scrittura, un meraviglioso pretesto per condividere ciò che dai libri ho imparato.

 

 

Vi aspetto, se potete.

 

Una sera, un caffè, un buon libro

martedì, marzo 2, 2010 23:23 | Filled in gli utlimi occhi di mia madre

una sera

 

 

 

       Io ci sono.