A proposito di corpo e sangue

mercoledì, settembre 2, 2009 13:09 | Filled in corpo e sangue, demetrio paolin

Barbara Gozzi mi ha scritto privatamente queste parole a proposito del post Corpo e sangue di ieri che considero importanti e che rendo pubbliche.

 

Salve Patrizia,
non ci conosciamo, ci siamo sfiorate alla presentazione de ‘il mio nome è legione’ a Mantova.
E proprio per il tuo (posso? Permettermi il ‘tu’?) post di ieri volevo dirti che l’ho trovato molto bello, carnale, intimo, vero nella declinazione di onesto verso sé e gli altri. Non so in che contesti sociali siano inquadrabili quelle parole lì (corpo, carne, sangue, bene, male) ma credo siano un rumore di fondo che ci sta arrivando addosso anche e grazie a una tendenza nella narrativa italiana contemporanea che ‘vedo’, lo posso tagliare con le mani (perché ce l’ha, secondo me, una certa consistenza) rovinando palmi, polpastrelli e polsi. Scoprendo forse-chissà, altra carne, nervature, derivazioni.
E la fatica di (re)stare in questo vivere quotidiano in bilico incostante tra i vaffa (come scrivi tu) e le economie di conti e volti, questa fatica si sente.

Volevo lasciarti questa traccia, spero di non averti tediato.

Buone cose Patrizia,
B


Il mattino che mi alzai per iniziare questo libro, tossii. Qualcosa veniva fuori dalla mia gola… […] Pensavo a questo mentre sputavo il mio cuore. Solo che io non aspetto che il mio amore muoia. (Anais Nin – La casa dell’incesto)

You can leave a response, or trackback from your own site.

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento