“Addio alla vita, addio all’amore, addio Ulay”

venerdì, luglio 20, 2012 9:21 | Filled in emozioni

abramovic

“Marina e Ulay si incontrarono, per poi lasciarsi in un canyon disseminato di templi buddhisti, taoisti e confuciani a Er Lang Shan Mu, nella provincia dello Shanxi, il 27 giugno 1988, dopo novanta giorni di marcia. Marina sospettava che lui aspettasse lì da diversi giorni, perché il posto doveva esserle sembrato particolarmente fotogenico per l’incontro. Una piccola folla osservò la scena di loro due che si avvicinavano senza particolare pathos e si abbracciavano. L’abbraccio di Ulay fu paterno. Per lui il rapporto era finito da tempo, anche se coltivava l’illusione che potessero continuare a collaborare. Marina piangeva. “Non piangere”, le disse con una punto di rimprovero. “Abbiamo fatto così tanto insieme”. Alcune fotografie ritraggono Ulay con un berretto da baseball e folti baffi che saluta con la mano facendo un largo sorriso; Marina appare mite tra le sue braccia; sorride debolmente esausta e rassegnata,

 

Marina non vedeva l’ora di lasciare la Cina. Ulay si trattenne invece per diversi mesi, in parte per cercare dei musicisti con cui fare la colonna sonora del film che ancora avevano in mente di realizzare. Si innamorò della sua interprete, Din Xiao Song, e la sposò a Pechino nel dicembre del 1988. Nonostante l’evidente esito conclusivo della marcia, che chiamarono The Lovers, e la rapida transizione di Ulay a un nuovo rapporto, la separazione tra lui e Marina fu tutt’altro che chiara e definitia. I due avrebbero continuato a essere coinvolti in mostre, vendite e dispute riguardanti l’archivio, oltre a rimanere bloccati in una guerra emotiva. Poco dopo la marcia Marina disse agli amici che avrebbe sofferto per Ulay almeno il tempo che era stata con lui, ovvero dodici anni: in realtà avrebbe trasformato questo dolore in una spinta propulsiva per la seconda nuova carriera da solista che l’attendeva.

 

Dodici anni dopo la loro separazione, un’amica di Ulay ancora incredula, gli chiese semplicemente: “Perché hai rotto con Marina, la donna più straordinaria del mondo?” E Ulay ripose:

 

“Pensavo di meritare meno”.

 

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