Caro Maurizio…
martedì, ottobre 6, 2009 20:54 | Filled in gli utlimi occhi di mia madre
Che bella chiacchierata. Avrei continuato per ore. Ho notato riascoltandomi che avevo risposto a una serie di domande. Non me ne ero accorta. Pensavo di aver amabilmente conversato. Maurizio Costanzo ti mette a tuo agio, ti fa parlare in modo naturale. Mi viene da dirgli GRAZIE. Con tutto il cuore. Ragazzi, io con lui ci ho parlato. E’ successo per davvero. Beh, mica tutti…
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Sandra Mazzinghi says:
ottobre 6th, 2009 at 21:46
Non riesco ad aprirla… che peccato…
complimenti comunque, pat sei una grande!
patrizia patelli says:
ottobre 7th, 2009 at 15:38
mi sa che devi installare media player. Lo scarichi gratis da internet. se no, prova ad andare nel sito de L’uomo della notte e ascolti in podcast…ciao sandra!
Marco says:
ottobre 8th, 2009 at 00:27
A diciotto anni ci sono stato al Maurizio Costanzo Show, assieme ad altri miei compagni di scuola, per la tragedia dei sassi dal cavalcavia, a Tortona. Eravamo seduti in prima fila e Maurizio ci ha fatto domande. A me, e’ venuta la tremarella. ciao, brava
Luca says:
ottobre 8th, 2009 at 12:57
Ciao Patrizia, ho ascoltato l’intervista. Mi fa piacere sentire la tua voce: è limpida, piena di energia. La tua voce é diversa da come l’immaginavo. Quando leggevo il libro e ho visto le tue fotografie, ho ideato il tuo tono. La prima volta che ti ho ascoltato è stato curioso associare la tua voce con il tono che avevo immaginato. Purtroppo l’intervista è stata breve ma comprendo che ciò è dipeso anche dalla durata limitata del programma. Con tutto rispetto per il grande conduttore, la conclusione del tuo intervento è stata come un pugno nello stomaco …. dopo aver ascoltato una scrittrice che ha presentato uno dei più bei libri che ho letto, nel momento in cui sentivo fluire ancora la tua storia dentro me, come epilogo è stata proposta la canzone di uno dei più mediocri interpreti della musica italiana. Ma la gente, i maestri della comunicazione, sanno, hanno la percezione che esiste qualcosa di alternativo alle solite minestre riscaldate che i media continuano a proporre come se fossimo degli imbecilli?
Ti auguro una buona giornata.
patrizia patelli says:
ottobre 8th, 2009 at 13:45
Marco, grazie.
Luca, beh, di spazio ce ne è stato, dai. Circa la canzone…appena mi è stata annunciata, e si è sentito, non ho potuto trattenere un “ah!”. Penso che le canzoni le scelga la regista e siccome il libro lì non lo aveva letto nessuno si saranno detti: beh, il libro parla di figli ci mettiamo quella canzone… Alla fine non è una brutta canzone, forse forse è una delle migliori di Cutugno, ma non sono ferrata….
Jessica-online says:
novembre 2nd, 2009 at 14:28
leggere l’intero blog, pretty good