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	<title>Istèria &#187; madre</title>
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		<title>Figlie a 90 anni</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 07:17:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[gli utlimi occhi di mia madre]]></category>
		<category><![CDATA[madre]]></category>
		<category><![CDATA[gli ultimi occhi di mia madre]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri pomeriggio sono stata ricevuta da una bella signora che si considera friulana ma che ha viaggiato molto e che oggi vive a Verona. Si chiama Francesca de&#8217; Manzoni. Ha insegnato tutta la vita e da qualche anno fa la poetessa. Ha 89 anni e vive da sola e scrive e legge tutto il giorno. Ama [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><a href="http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/wp-content/uploads/2009/09/madre.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-394" title="madre" src="http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/wp-content/uploads/2009/09/madre.jpg" alt="madre" width="102" height="127" /></a>Ieri pomeriggio sono stata ricevuta da una bella signora che si considera friulana ma che ha viaggiato molto e che oggi vive a Verona. Si chiama Francesca de&#8217; Manzoni. Ha insegnato tutta la vita e da qualche anno fa la poetessa. Ha 89 anni e vive da sola e scrive e legge tutto il giorno. Ama 4 figli e 6 nipoti.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Mi ha cercata lei dopo aver letto il mio libro. Una delle tante persone che il libro ha portato nella mia vita cambiandola per sempre. Ma di questo ho detto <a href="http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/qualcosa-e-cambiato.html">qui</a>.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">L&#8217;incontro è stato sconvolgente. &#8220;Quello che non mi è chiaro nel tuo libro è perché tutto questo odio verso tua madre, non ha fatto niente di così cattivo. Ho pensato un po&#8217; anche alla storia di Leopardi, che in fondo sua madre se lo portava in palmo di mano, gli dava tutto e lui l&#8217;ha tanto odiata. Invece, mia madre sì che è stata cattiva con me&#8230;&#8221; e la lista delle cose che Francesca non perdonerà a sua madre è stata molto lunga. La mamma di Francesca è mancata nel sonno quando era molto molto anziana.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Francesca non scriverebbe mai con rabbia di sua madre. Ha un&#8217;educazione diversa. Eppure le è tutto lì davanti e le brucia ancora immensamente. E io mi sono ricordata me prima della mia analisi quando non riuscivo a vedere altro che il mio rancore, ero completamente accecata dalla rabbia. </span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Oggi è diverso. Ho risolto, ho sciolto, ho compreso, ho capito. </span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Non c&#8217;è un rapporto immediato di causa ed effetto tra il male ricevuto e il male percepito. Ci sono eventi nell&#8217;infanzia (non solo, ma quella è sicuramente una fase fondamentale) che per un bambino sono acqua fresca e per un altro diventano il dramma di una vita.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Ieri ho avuto davanti una figlia di quasi 90 anni che sta cercando un modo di raccontare sua madre, che ancora si domanda perché. Io mi sono sentita più grande, non di vita (che di vita nella sua vita c&#8217;è davvero una vita lunghissima che ha attraversato una guerra e mezza), ma di questione superata. E ho capito che l&#8217;amicizia e lo scambio per davvero non hanno età. E ho capito che si può non finire mai di esser figlie e pur nella memoria una madre può non smettere mai di essere madre e cattiva madre.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
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