Come nascono le storie

mercoledì, ottobre 14, 2009 10:43 | Filled in libri, narratore, Nicola Gardini, parole, senza categoria

 

Sempre quella famosa seraviaggio sera del 9 ottobre a Mantova nella libreria Di Pellegrini, Nicola Gardini disse qualcosa a proposito dei libri.

Rispondeva a una precisa domanda di Davide Bregola: quand’è che cominci a scrivere? com’è che nasce un tuo libro?

Nicola disse che i suoi libri nascono da una fregatura. Nascono quando capisce che il materiale, un certo materiale della sua vita, comincia a sapere di fregatura, di qualcosa che non quadra, di un conto che non torna.

A quel punto Nicola comincia a scrivere, ha materiale sufficiente per scrivere. Molte sono le cose che comincia a scrivere, poi a un certo punto ne comincia una che sa che andrà finita, che diventerà un libro finito.

 

Ci sono molti imput che ti fanno venire voglia di scrivere, che ti appunti, che cominci e che poi restano lì. Ogni tanto, poi, sai di avere qualcosa tra le mani che andrà finito. Quello è un momento di grazia in cui senti il bimbo tra le braccia.

 

Tra ieri notte e oggi è successo. Ho cercato storie in questi mesi. Le ho trovate. Le ho cullate. Le ho pensate. La più bella ce l’avevo in pancia e in testa e nel cuore e negli occhi da un po’, quel tanto che è stato necessario per renderla matura, per capire che ciò che stavo cercando ruotava intorno a lei, che lì ci sono domande alle quali devo trovare una risposta, che la fregatura ha bisogno di ricognizione.

 

Oggi comincio la mia avventura, una nuova storia, nuove parole belle. Sarà un lungo viaggio. Mi auguro buona fortuna.

 

Oggi sono molto felice.

 

Auguro un buon giorno a tutti voi.

 

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6 commenti to Come nascono le storie

  1. anna says:

    ottobre 15th, 2009 at 08:44

    Buon lavoro, perchè appunto è di un vero lavoro che si tratta! Ma anche buon viaggio, tra i pensieri, le storie, le parole. E soprattutto buona fortuna!
    anna

  2. patrizia patelli says:

    ottobre 15th, 2009 at 08:50

    Grazie, Anna.

  3. enzo says:

    ottobre 15th, 2009 at 18:02

    Cara Patrizia, vorrei augurarti di cuore buon viaggio per la nuova avventura letteraria… che sia un viaggio pieno di emozioni fresche da raccontare, di sogni da realizzare, di nuove speranze da evocare… Nulla più della parola può lenire il dolore insito tra le pieghe dell’esistenza, perchè nulla più della parola è capace di tessere la trama ordita della gioia nascosta dietro un sorriso… Buon viaggio, con la gioia, la malinconia… Buon viaggio per una nuova storia scolpita con l’energia del cuore! Un abbraccio Enzo

  4. Manuelka says:

    ottobre 17th, 2009 at 20:33

    Che bello leggere di questo nuovo viaggio. Sono felice per te! Sono molto incasinata in questo periodo ma finalmente stasera ho trovato il tempo di fare un viaggio nel tuo blog.- Sì, segui la pancia e il cuore, come hai già fatto per Gli ultimi occhi… Ti mando un abbraccio e tanti tanti auguri, ti seguo e non ti mollo fino all’uscita in libreria… Manuela

  5. Sandra Mazzinghi says:

    ottobre 17th, 2009 at 20:54

    Buon lavoro amica scrittrice, che tu abbia la penna legata con un filo magico al cuore, e che tu abbia il tempo giusto per scrivere…
    un abbraccio, con stima. Sandra

  6. patrizia patelli says:

    ottobre 19th, 2009 at 09:44

    beh, grazie donne. Vi terrò informate…

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