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	<title>Commenti a: Donnamadre</title>
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	<description>mal di parole</description>
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		<title>Di: patrizia patelli</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/donnamadre.html/comment-page-1#comment-137</link>
		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 08:59:31 +0000</pubDate>
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		<description>Che grande regalo mi avete fatto a parlare, oggi, a scrivere. Vi abbraccio forte e vi voglio bene.
Patrizia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che grande regalo mi avete fatto a parlare, oggi, a scrivere. Vi abbraccio forte e vi voglio bene.<br />
Patrizia</p>
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		<title>Di: stefania</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/donnamadre.html/comment-page-1#comment-136</link>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 22:37:24 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Patrizia, grazie Sandra, noi donne siamo grandi... sappiamo parlare del dolore, sappiamo stringerci insieme per piangere e capire.
Appena Sandra ha finito il libro me lo passa... 
in riferimento alla tua frase di pag.20, sai quante volte l&#039;ho pensato?
In mezzo ai tanti perche&#039;, quando gli anni passavano e Lei continuava a non sapermi amare, ho desiderato la sua morte, perche&#039; mi liberasse di tanto male...
poi ho conosciuto Laura, il mio grillo parlante, e dopo 4 anni d&#039;analisi, ci sono riuscita. Sono stata capace di smettere di desiderare che Lei morisse. Ad oggi mi fa quasi pena, penso che non e&#039; stata fortunata come me ad aver trovato una strada. Ho la mia famiglia, una bimba di 20 anni stupenda... ci amiamo. Delle amiche speciali, la liberta&#039;, la penna...
La sua vita cos&#039;e&#039;?
Chi rinuncia all&#039;amore dei figli e&#039; fortunato? Non credo.
I miei pensieri sorvolano persino la tenerezza, ho paura  che si svegli dal torpore e si renda conto del male fatto... 
Non avere paura Sandra, la paura e&#039; cattiva compagna. Parla con i tuoi figli, crea complicita&#039;, ascoltali, sii presente, che esprimino le loro emozioni...
Con Irene ultimamente sono state battaglie, la crescita e&#039; dolorosa anche per lei, ma oggi...
oggi noi due sole, in un bel bar , con io il mio te&#039; e lei cioccolata con panna, pasticcini a forma di cuore...
oggi in quei gesti, anche nel silenzio ci siamo parlate e dette tutto il nostro amore.
Che madri saremo?
Madri attente... madri generose... madri.
Grazie di cuore amiche care.
ciao Patrizia, ciao Sandra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Patrizia, grazie Sandra, noi donne siamo grandi&#8230; sappiamo parlare del dolore, sappiamo stringerci insieme per piangere e capire.<br />
Appena Sandra ha finito il libro me lo passa&#8230;<br />
in riferimento alla tua frase di pag.20, sai quante volte l&#8217;ho pensato?<br />
In mezzo ai tanti perche&#8217;, quando gli anni passavano e Lei continuava a non sapermi amare, ho desiderato la sua morte, perche&#8217; mi liberasse di tanto male&#8230;<br />
poi ho conosciuto Laura, il mio grillo parlante, e dopo 4 anni d&#8217;analisi, ci sono riuscita. Sono stata capace di smettere di desiderare che Lei morisse. Ad oggi mi fa quasi pena, penso che non e&#8217; stata fortunata come me ad aver trovato una strada. Ho la mia famiglia, una bimba di 20 anni stupenda&#8230; ci amiamo. Delle amiche speciali, la liberta&#8217;, la penna&#8230;<br />
La sua vita cos&#8217;e'?<br />
Chi rinuncia all&#8217;amore dei figli e&#8217; fortunato? Non credo.<br />
I miei pensieri sorvolano persino la tenerezza, ho paura  che si svegli dal torpore e si renda conto del male fatto&#8230;<br />
Non avere paura Sandra, la paura e&#8217; cattiva compagna. Parla con i tuoi figli, crea complicita&#8217;, ascoltali, sii presente, che esprimino le loro emozioni&#8230;<br />
Con Irene ultimamente sono state battaglie, la crescita e&#8217; dolorosa anche per lei, ma oggi&#8230;<br />
oggi noi due sole, in un bel bar , con io il mio te&#8217; e lei cioccolata con panna, pasticcini a forma di cuore&#8230;<br />
oggi in quei gesti, anche nel silenzio ci siamo parlate e dette tutto il nostro amore.<br />
Che madri saremo?<br />
Madri attente&#8230; madri generose&#8230; madri.<br />
Grazie di cuore amiche care.<br />
ciao Patrizia, ciao Sandra.</p>
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		<title>Di: Sandra Mazzinghi</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/donnamadre.html/comment-page-1#comment-135</link>
		<dc:creator>Sandra Mazzinghi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 21:06:50 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Pat, Ciao Stefy, quanto dolore da queste mamme...
E quanto ne faremo noi ai nostri figli? A nostri Lorenzo, Benedetta, Irene, Jacopo e Federico? Anch&#039;io a volte ho le stesse dinamiche della mia mamma, urlo, urlo, metto gli occhi fuori dalle orbite e poi passata la crisi isterica me li abbraccio forte forte e chiedo loro perdono, che in quel momento me lo concedono, ma chissà negli anni e fra tanti anni cosa si ricordano di queste sfuriate? 
La mia mamma per troppo amore mi ha lasciato bambina fino a 43 anni, troppo tardi per crescere, per dire: &quot;Mamma, cazzo, io scrivo non stiro, devo scrivere!&quot; Ho vissuto per metà vita, sempre ammesso che vivrò la vita media di una donna, senza essere me stessa. E la mia mamma non lo sa che mi ha fatto tutto questo male! 
Conosco la storia di Stefania che è una mia amica speciale, sto leggendo la storia di Patrizia, ho il suo libro sulle gambe, e mi ci vedo tanto nelle sue parole, ogni pagina sento una coltellata nella pancia. 
Pag. 20 &quot;Ho immaginato tante volte la tua morte.&quot; Ho pianto tanto su quella riga, tanto.
Buonanotte donne stupende, madri. Ormai.
Sandra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Pat, Ciao Stefy, quanto dolore da queste mamme&#8230;<br />
E quanto ne faremo noi ai nostri figli? A nostri Lorenzo, Benedetta, Irene, Jacopo e Federico? Anch&#8217;io a volte ho le stesse dinamiche della mia mamma, urlo, urlo, metto gli occhi fuori dalle orbite e poi passata la crisi isterica me li abbraccio forte forte e chiedo loro perdono, che in quel momento me lo concedono, ma chissà negli anni e fra tanti anni cosa si ricordano di queste sfuriate?<br />
La mia mamma per troppo amore mi ha lasciato bambina fino a 43 anni, troppo tardi per crescere, per dire: &#8220;Mamma, cazzo, io scrivo non stiro, devo scrivere!&#8221; Ho vissuto per metà vita, sempre ammesso che vivrò la vita media di una donna, senza essere me stessa. E la mia mamma non lo sa che mi ha fatto tutto questo male!<br />
Conosco la storia di Stefania che è una mia amica speciale, sto leggendo la storia di Patrizia, ho il suo libro sulle gambe, e mi ci vedo tanto nelle sue parole, ogni pagina sento una coltellata nella pancia.<br />
Pag. 20 &#8220;Ho immaginato tante volte la tua morte.&#8221; Ho pianto tanto su quella riga, tanto.<br />
Buonanotte donne stupende, madri. Ormai.<br />
Sandra</p>
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