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	<title>Commenti a: Donneità e femminilità</title>
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	<description>mal di parole</description>
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		<title>Di: Istèria &#187; LinguaMadre</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/donneita-e-femminilita.html/comment-page-1#comment-81</link>
		<dc:creator>Istèria &#187; LinguaMadre</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 21:37:22 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Nell&#8217;articolo che segue, Sandra ha accolto la mia richiesta di scriverci qualcosa sulla sua percezione di lettrice madre. Ne aveva parlato in un commento a proposito dell&#8217;articolo Donneità e femminilità. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Nell&#8217;articolo che segue, Sandra ha accolto la mia richiesta di scriverci qualcosa sulla sua percezione di lettrice madre. Ne aveva parlato in un commento a proposito dell&#8217;articolo Donneità e femminilità. [...]</p>
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		<title>Di: patrizia patelli</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/donneita-e-femminilita.html/comment-page-1#comment-77</link>
		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 21:57:50 +0000</pubDate>
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		<description>Sandra, io non ho letto il libro della Arslan. Te la sentiresti di scriverne qualcosa di più. Come pensi sia diversa la lettura di quel libro da madre? Se te la senti, mi piacerebbe le tue parole diventassero un articolo. Postale come commento o mandamele al mio indirizzo che poi le pubblico io. Non serve molto... poche righe. Potremmo farne una rubrica tipo Silence- Una rubrica sulle parole dei sentimenti, sulla lingua delle madri. La lingua che scrive e la lingua che legge.
Grazie. Ti abbraccio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sandra, io non ho letto il libro della Arslan. Te la sentiresti di scriverne qualcosa di più. Come pensi sia diversa la lettura di quel libro da madre? Se te la senti, mi piacerebbe le tue parole diventassero un articolo. Postale come commento o mandamele al mio indirizzo che poi le pubblico io. Non serve molto&#8230; poche righe. Potremmo farne una rubrica tipo Silence- Una rubrica sulle parole dei sentimenti, sulla lingua delle madri. La lingua che scrive e la lingua che legge.<br />
Grazie. Ti abbraccio.</p>
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		<title>Di: Sandra Mazzinghi</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/donneita-e-femminilita.html/comment-page-1#comment-76</link>
		<dc:creator>Sandra Mazzinghi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 07:19:25 +0000</pubDate>
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		<description>Hai scritto che è molto diversa la lingua delle madri scrittrici da quella delle scrittrici che madri non lo sono state. E perchè com&#039;è diversa la lettura dei libri? Proviamo a leggere un libro tipo LA MASSERIA DELLE ALLODOLE di Antonia Arslan se hai un figlio. E&#039; solo un esempio naturalmente perchè l&#039;ho letto di recente...
Se non hai figli lo leggi con una percezione completamente diversa...
Baci pat, i tuoi post sono sempre momenti di riflessione!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai scritto che è molto diversa la lingua delle madri scrittrici da quella delle scrittrici che madri non lo sono state. E perchè com&#8217;è diversa la lettura dei libri? Proviamo a leggere un libro tipo LA MASSERIA DELLE ALLODOLE di Antonia Arslan se hai un figlio. E&#8217; solo un esempio naturalmente perchè l&#8217;ho letto di recente&#8230;<br />
Se non hai figli lo leggi con una percezione completamente diversa&#8230;<br />
Baci pat, i tuoi post sono sempre momenti di riflessione!</p>
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