Ecco perché l’utero è un animale

martedì, novembre 17, 2009 22:50 | Filled in Istèria

starnutoMentre rappresentava per tutti la grande paura, (…), l’aporia fatta sintomo (…), si trattava, né più né meno, del sintomo di sentirsi donna, da Hystéra: ciò che si trova indietro, nel fondo, sul limite, in altre parole, l’utero. La parola “Isteria” appare per la prima volta nel trentacinquesimo aforisma di Ippocrate: “Per una donna colpita da Isteria o nel momento faticoso del parto, starnutire le è sicuramente d’aiuto”. Ciò significa che lo starnuto aiuta a rimettere l’utero nella giusta posizione, che quindi l’utero è dotato della capacità di spostarsi, e che questa specie di membro femminile è un animale.

 

da Georges Didi-Huberman, L’invenzione dell’Isteria, ed. Marietti 1820

 

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1 commento to Ecco perché l’utero è un animale

  1. Ivano Porpora says:

    novembre 20th, 2009 at 19:28

    Caspita. E di che si nutre, quest’animale?
    Questa domanda genererebbe milioni di battute, ma le battute nascondono l’imbarazzo di non saper rispondere.
    Di che si nutre? Quando dorme? Che pensa?
    L’utero come animale è davvero interessante.

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