Giulio Mozzi

lunedì, ottobre 5, 2009 7:38 | Filled in giulio mozzi

libro giulio

 

Magari la verità è che non gliela faccio. Mi sembra tutto banale e già detto. Anche perché tanto è stato detto qui e comunque qualsiasi cosa si possa dire su Sono l’ultimo a scendere (e altre storie credibili), l’ha detto meglio lui.

 

Ascoltate l’intervista a Fahreneit. Forse ci mette un po’ di tempo ad aprirsi ma aspettate, ne vale la pena. E non si parla solo del libro. Ogni gag (così Giulio chiama ogni brano) del libro è un sipario su un aspetto della nostra vita e una riflessione sulla nostra società.

 

giulio 

 

Ascolta l\’intervista

 

 

 

Alla fine, un libro serio ma divertente, ironico ma senza fare lezioncine o filosofeggiare sui fatti che racconta. Un po’ ci mancano queste cose. Storie di tutti raccontate veramente per tutti. Io quando leggo ciò che scrive Giulio capisco perché scrivo. Quando ho cominciato a leggere i suoi libri, era il febbraio del 2006, ho capito che anche la mia scrittura poteva avere una casa. Che potevo smetterla di continuare a chiedermi se ero giusta o sbagliata. Potevo permettermi il lusso di mettermi lì e scrivere e basta. Leggere i suoi libri ti rende libero di scrivere. Ti fa sentire capace. Dopo ti sembra tutto possibile. Magari non ti riesce ma per un po’ ti senti grande per davvero.

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2 commenti to Giulio Mozzi

  1. cletus says:

    ottobre 6th, 2009 at 20:10

    probabilmente è più o meno quello che provo anch’io.
    e grazie.
    cletus

  2. patrizia patelli says:

    ottobre 6th, 2009 at 20:46

    Ciao cletus, benarrivato, o, meglio, benatterrato.
    Se ci trovassimo intorno a un tavolo, avremo già molto in comune, allora, sicuramente qualcosa di cui parlare…

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