Il mio sogno irraggiungibile

venerdì, marzo 28, 2014 9:15 | Filled in senza categoria

CONTEMPORANEO

https://www.youtube.com/watch?v=ya9bWqOTuQo

 

lampo viaggiatore

 

Cliccando sotto Contemporaneo, potrete ascoltare una canzone che Ivano Fossati  ha scritto nel  2003 e  che  faceva parte di questo meraviglioso album, Lampo Viaggiatore.

 

Pensavo, riascoltandola questa mattina, di come da allora sia tutto cambiato. Ma di  come lì dentro fosse già tutto scritto. Avevamo sogni raggiungibili e adesso che ci hanno  tolto quelli ci sembra di non avere più niente. Quelli irraggiungibili, noi italiani, non siamo mai stati buoni di sognarli.

 

Ieri mattina mi sono coricata avvolta nel mio letto e ho cominciato a chiedermi cos’è che voglio, cos’è che desidero, cos’è che potrebbe farmi felice in un tempo dove sembra tutto remare contro. E io mi sono vista dentro una stanza mica grande, due metri per due, spoglia, senza neanche arredamento, senza neanche colori, dove mettere un tavolo anche di plastica tipo quelli da giardino e una sedia e una finestra da tenere aperta. Un posacenere sul tavolo per poter fumare scrivendo. Sopra la sedia il mio computer, quello vecchio che va bene lo stesso. E io che la mattina mi sveglio e dico ai miei figli “vado a lavorare” ed entro nella mia stanza per lasciare tutto il resto del mondo fuori e incontrare solo, con calma, le mie parole e dare appuntamento ai miei fantasmi o a quelli degli altri che vengono a farmi visita e tornarmene a casa la sera o il pomeriggio o quando serve sicura di aver affrontato una giornata piena, arrivare a sera soddisfatta. Il mio sogno irraggiungibile è uno spazio mio, solo mio, uno spazio di calma e di silenzio dove fare quello che io chiamo lavorare e che, invece, non produce salario.

 

Ho sognato un po’ e poi mi sono svegliata. E mi sono convinta che tanto posso continuare a scrivere anche così, ogni tanto, tra il tavolo della cucina e la scrivania nella camera dei bambini quando non ci sono, con i miei fogli volanti in mano e l’orologio al polso, mentre cuocio il pranzo e tiro fuori i panni dalla lavatrice, mentre mio marito alterna la cucina alla camera da letto per non disturbare, mentre non sai se rimanere in Italia o provare l’avventura all’estero e il pensiero più assillante è dovresti trovare un lavoro vero e mentre continui a cercarlo quel lavoro vero, che non trovi e che non vorresti, ti sforzi di mantenere la calma per non pensare che la vita potrebbe davvero essere diversa e ti sforzi, quando scrivi, di non registrarne solo le rovine.

 

Però, che bello sognare!

 

Contemporaneo a tutti!

 

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