L’amore e gli stracci del tempo

giovedì, settembre 6, 2012 9:46 | Filled in libri, senza categoria

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Il titolo è bellissimo, come quello del precedente libro di Anilda Ibrahimi, Rosso come una sposa.

 

Ho letto libri molto belli quest’estate e questo, che ho terminato alla fine dell’estate, l’altro ieri, mi ha lasciato senza fiato.

 

Non mi ha tenuta legato a sé, l’ho letto a pezzi, ci ho messo parecchio tempo, lo prendevo in mano fumando una sigaretta o aspettando che l’acqua della pasta bollisse e non lo ho neppure portato con me in vacanza. Certe pagine o certi pensieri mi lasciavano scie di melassa intorno e io lo zucchero non lo metto manco nel caffè.

 

E poi sto finale così amaro per le donne. Leggo nelle recensioni che gli incontri sono a volte come lettere mandate nel momento sbagliato, o qualcosa del genere. Sì, ma perché a pagare deve essere solo lei? E non lui? Non lo svelo il finale perché il libro vale la pena, almeno per arrivare fino in fondo.

 

Mi è venuto un moto dello stomaco, come a dire che non è giusto, che è un libro maschilista, che almeno nei romanzi ci dev’essere una giustizia e tutti in qualche modo devono avere la loro ricompensa o il loro castigo. Qui c’è chi vince e vince tutto e chi perde e perde tutto.

 

E non è giusto.

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