Lo sconosciuto

martedì, ottobre 13, 2009 17:29 | Filled in Nicola Gardini

gardini

 Venerdì scorso ho assistito alla presentazione di questo libro che continua a vendere e a vendere molto da ben due anni. A presentarlo era il suo autore, Nicola Gardini. Non è facile incontrarlo perché vive e insegna a Oxford. Beato lui. Ha scritto poesie e racconti. Beato lui. Ha curato il Meridiano di Ted Hughes. Beato lui. Però, quando lo senti parlare, lo capisci perché è beato. Perché ha davvero una benedizione: ha il dono di illuminare con le cose che dice. Dice cose semplici, cioè le dice con una lingua semplice, che capiamo subito, immediatamente, ma dice cose che hanno una eco davanti e dietro profonda, che non ti lasciano facilmente. Non so se a lui piacerebbe l’accostamento, ma il suo modo di dire le cose mi ha ricordato quelle belle lezioni di Alessandro Baricco.

 

Avrei dovuto segnarmele le cose che diceva, o registrarle. L’Alzheimer è la malattia del protagonista del libro, una malattia che va assecondata nel suo delirio, nel mondo che si inventa per sopravvivere e vagare. Ne ha detto a proposito che chissà che tutti noi non siamo malati  e c’è qualcuno che ci guarda fare il nostro gioco. 

 

Nel libro Nicola dichiara di voler in ogni parola rispondere alla domanda: chi sono gli altri? Mi sembra illuminante, un cambio di prospettiva importante. Chi sono io, se non so chi sono gli altri? Gli altri che posso cercare dentro un solo altro, un altro che ha un nome e un cognome e che uscendo dall’anonimato diventa importante.

 

Di quell’incontro mi è rimasto amore e rispetto per le altre creature, che si chiamino Guido, Luca, o Nicola. Rispetto e amore. Perché ognuno di tutti gli altri che sono uomini e donne, valgono la pena di essere incontrati e, se capita, raccontati.

 

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1 commento to Lo sconosciuto

  1. Istèria » Come nascono le storie says:

    ottobre 14th, 2009 at 10:43

    […] Sempre quella famosa sera sera del 9 ottobre a Mantova nella libreria Di Pellegrini, Nicola Gardini disse qualcosa a proposito dei libri. […]

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