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	<title>Commenti a: La narrazione generativa</title>
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		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/luce.html/comment-page-1#comment-115</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 22:06:37 +0000</pubDate>
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		<description>Bernetti, Pucci è un amico e collega ma non sono io. Felice dello spazio e della tua ficità</description>
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		<title>Di: patrizia patelli</title>
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		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 20:51:27 +0000</pubDate>
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		<description>Andrea, scusa, ma di cognome fai Pucci? E&#039; per trovare l&#039;articolo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea, scusa, ma di cognome fai Pucci? E&#8217; per trovare l&#8217;articolo&#8230;</p>
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		<title>Di: patrizia patelli</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/luce.html/comment-page-1#comment-113</link>
		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 20:46:36 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Andrea, è un grazie reciproco. Spulcerò le riviste e leggerò. Un incontro, davvero, è stato! Sono felice, molto felice. Saluta Ilenia e la sua pancina. Qui spazio ne hai per postare e scrivere ciò che senti, se ne senti l&#039;urgenza e se ne hai voglia. Puoi mandare direttamente al mio indirizzo, o postare in commento che poi riprendo in articolo.

patrizia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea, è un grazie reciproco. Spulcerò le riviste e leggerò. Un incontro, davvero, è stato! Sono felice, molto felice. Saluta Ilenia e la sua pancina. Qui spazio ne hai per postare e scrivere ciò che senti, se ne senti l&#8217;urgenza e se ne hai voglia. Puoi mandare direttamente al mio indirizzo, o postare in commento che poi riprendo in articolo.</p>
<p>patrizia</p>
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		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/luce.html/comment-page-1#comment-112</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 10:33:16 +0000</pubDate>
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		<description>Gli articoli sono in formato elettronico, per cui nente fatica e niente parcella! Scherzo. Posso facilmente inviarteli via mail, ed è un mio interesse diffondere un modello di psicologia e di pensiero che non è diffuso ma che io credo molto importante. Ci sono anche un paio di riviste on line che puoi spulciare, &quot;Scritti di gruppo&quot;, in cui ci sono un paio di miei articoli, (www.associazioneppg.it) e la &quot;Rivista di Psicologia Clinica&quot; (www.rivistadipsicologiaclinica.it). Spero sia di tuo interesse il libro, considera che è un testo di un prof universitario, quindi caratterizzato dall&#039;essere pur sempre pensato per studenti di psicologia e di psicoterapia. Purtroppo la psicologia ha il problema di non guardare fuori, di non parlare al mondo, di chiudersi nelle sue stanze e nelle sue aule, io sono felice del tuo interesse, perchè sei parte del mondo fuori, che potrebbe conoscere la psicologia e farne uso.
Sto leggendo il tuo libro, sembra tu l&#039;abbia scritto nella stanza d&#039;analisi, mi viene in mente che sia molto pasoliniano, nel senso dell&#039;autore che entra in relazione con il lettore attraverso il proprio corpo, che mostra il suo corpo e ne fa testo, arte, oggetto di analisi, d&#039;opinione. Il corpo gioca con la vita e la morte e sembra che tu ci voglia giocare fino in fondo.
Grazie per lo spazio che mi concedi
Andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli articoli sono in formato elettronico, per cui nente fatica e niente parcella! Scherzo. Posso facilmente inviarteli via mail, ed è un mio interesse diffondere un modello di psicologia e di pensiero che non è diffuso ma che io credo molto importante. Ci sono anche un paio di riviste on line che puoi spulciare, &#8220;Scritti di gruppo&#8221;, in cui ci sono un paio di miei articoli, (www.associazioneppg.it) e la &#8220;Rivista di Psicologia Clinica&#8221; (www.rivistadipsicologiaclinica.it). Spero sia di tuo interesse il libro, considera che è un testo di un prof universitario, quindi caratterizzato dall&#8217;essere pur sempre pensato per studenti di psicologia e di psicoterapia. Purtroppo la psicologia ha il problema di non guardare fuori, di non parlare al mondo, di chiudersi nelle sue stanze e nelle sue aule, io sono felice del tuo interesse, perchè sei parte del mondo fuori, che potrebbe conoscere la psicologia e farne uso.<br />
Sto leggendo il tuo libro, sembra tu l&#8217;abbia scritto nella stanza d&#8217;analisi, mi viene in mente che sia molto pasoliniano, nel senso dell&#8217;autore che entra in relazione con il lettore attraverso il proprio corpo, che mostra il suo corpo e ne fa testo, arte, oggetto di analisi, d&#8217;opinione. Il corpo gioca con la vita e la morte e sembra che tu ci voglia giocare fino in fondo.<br />
Grazie per lo spazio che mi concedi<br />
Andrea</p>
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		<title>Di: patrizia patelli</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/luce.html/comment-page-1#comment-110</link>
		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 20:16:21 +0000</pubDate>
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		<description>Ho prenotato il libro questo pomeriggio, Andrea. Per gli articoli, se si può via mail magari scannerizzandoli, se non chiedo troppo anche al mio indirizzo (via Volturno, 3 - 37135 Verona), ma non voglio farti lavorare, che poi mi mandi la parcella! Invece, se riesci l&#039;articolo di Salvatore... poi leggendo il libro magari ti chiedo supporto in modo più mirato. Intanto, grazie!
Buona serata. Patrizia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho prenotato il libro questo pomeriggio, Andrea. Per gli articoli, se si può via mail magari scannerizzandoli, se non chiedo troppo anche al mio indirizzo (via Volturno, 3 &#8211; 37135 Verona), ma non voglio farti lavorare, che poi mi mandi la parcella! Invece, se riesci l&#8217;articolo di Salvatore&#8230; poi leggendo il libro magari ti chiedo supporto in modo più mirato. Intanto, grazie!<br />
Buona serata. Patrizia</p>
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		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/luce.html/comment-page-1#comment-108</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 10:03:02 +0000</pubDate>
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		<description>Il libro che citavo è: &quot;Il colloquio magistrale. La narrazione generativa&quot; di Gianni Montesarchio e Claudia Venuleo edito da Franco Angeli. Sul tema ci sono anche altri testi, se vuoi ti giro un articolo del prof. Sergio Salvatore dal titolo &quot;Inconscio e discorso&quot; che focalizza la questione sul concetto di inconscio, che secondo me è fondamentale, a partire da un modello che unisce la Psicoanalisi e il Sociocostruttivismo. Fammi sapere come posso inviarti degli articoli che se ti interessa il tema potranno essere sicuramente illuminanti. Cerca in particolar modo su internet Sergio Salvatore e Claudia Venuleo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il libro che citavo è: &#8220;Il colloquio magistrale. La narrazione generativa&#8221; di Gianni Montesarchio e Claudia Venuleo edito da Franco Angeli. Sul tema ci sono anche altri testi, se vuoi ti giro un articolo del prof. Sergio Salvatore dal titolo &#8220;Inconscio e discorso&#8221; che focalizza la questione sul concetto di inconscio, che secondo me è fondamentale, a partire da un modello che unisce la Psicoanalisi e il Sociocostruttivismo. Fammi sapere come posso inviarti degli articoli che se ti interessa il tema potranno essere sicuramente illuminanti. Cerca in particolar modo su internet Sergio Salvatore e Claudia Venuleo</p>
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		<title>Di: patrizia patelli</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/luce.html/comment-page-1#comment-106</link>
		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 20:51:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/?p=694#comment-106</guid>
		<description>Caro Andrea (e cara Ilenia),
puoi dirmi il nome del libro e dell&#039;autore, per favore? Questo discorso della narrazione generativa appartiene a ciò che sto cercando. Io voglio proprio generare con le mie parole. Parole che non generano non servono a nulla, almeno per me. Proprio le parole della scrittura e le parole della psicoterapia mi hanno rimesso al mondo e lo fanno ogni giorno. Grazie. Vi abbraccio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea (e cara Ilenia),<br />
puoi dirmi il nome del libro e dell&#8217;autore, per favore? Questo discorso della narrazione generativa appartiene a ciò che sto cercando. Io voglio proprio generare con le mie parole. Parole che non generano non servono a nulla, almeno per me. Proprio le parole della scrittura e le parole della psicoterapia mi hanno rimesso al mondo e lo fanno ogni giorno. Grazie. Vi abbraccio.</p>
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