Mediaset

martedì, settembre 15, 2009 11:01 | Filled in gli utlimi occhi di mia madre, televisione

Okay, sono andata in tv. E sono tornata. E mi sono dimenticata di chiedere di mandarmi una copia del pezzo, ma forse qualcuno lo ha registrato e me lo regalerà.

 

Alle 5.45 puntuale una macchina meravigliosa è venuta a prendermi sotto casa. L’autista si chiama Stefano e ha 4 bambini e il viaggio è stato davvero piacevole. Ci siamo fermati all’Autogrill Brianza a fare colazione, caffè e cornetto, e alle 7.20 in punto eravamo a destinazione. Mediaset è una città in un paesino carino, Cologno Monzese. Non c’era ancora nessuno. Alle 8.10 Silvia, una signorina davvero gentile, mi ha portato in un camerino tutto mio, poi al trucco, poi al parrucco (ha detto così). Bravissimi entrambi, parrucchiere e truccatore, mi hanno fatta bellisssssssssima. Poi Silvia mi ha portata vicino allo studio e poi ho aspettato.

 

DSCN2091Negli studi televisivi c’è molto freddo. Poi davanti i riflettori c’è molto caldo. Sembravo emozionata ma io mi sentivo tranquilla. Chissà che figura, devo guardarmi. Pensavo che i miei figli erano davanti alla tv a casa e chissà la sorpresa di vedersi sullo schermo in foto. Spero siano strafelici, tra venti minuti vado a prenderli a scuola e mi diranno.

 

Federica Panicucci è una donna bellissima. Più bella dal vivo che in video. Sembra una regina, con la pelle chiara, le gambe lunghissime e magre. Elegante, molto, come non sarò mai, ma io sono altro. E’ stata molto gentile, ha preso lei in mano il libro.

 

Poi sono uscita e Stefano mi ha riaccompagnato a casa.

 

Ringrazio tutti i miei amici e le persone che mi hanno mandato messaggi così belli e incoraggianti. Io vorrei fare qualcosa per ognuno di voi. Mi impegno a restituire. Oggi vi mando un abbraccio di cuore. Domani parole.

 

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2 commenti to Mediaset

  1. serena says:

    settembre 17th, 2009 at 21:04

    ieri mattina ho visto per caso la tua intervista a mattino 5 e al più presto acquisterò il tuo libro probabilmente con la speranza che un minimo possa “essermi d’aiuto” dato che quel poco che hai detto ieri sul tuo rapporto con tua madre mi ricorda parecchio la mia esperienza con la mia…inoltre ho appena finito di leggere alcuni articoli che ne parlano molto bene

  2. patrizia patelli says:

    settembre 18th, 2009 at 09:07

    Cara Serena, sì, penso che il libro possa aiutare chi ha bisogno di tirare fuori dolore e rancore e rabbia e che lo faccia oltrepassando i sensi di colpa che non ci sono. E’ un libro sincero e violento, consolante hanno detto ma non conosolatorio.

    Ti abbraccio

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