Mio fratello che guardi il mondo…

giovedì, gennaio 31, 2013 10:58 | Filled in corpo e sangue, libri

emigrantiLettera di Antonio Basso

(originario di Sandrigo di Vicenza)

 

(Silveira Martins – Rio Grande do Sul, Brasile)

 

Aprile, 1889

 

Carissimi fratelli avengno concueste poche rigne di pregarvi di andare in comune di pregarne il secretario di pregharlo che mefese le carte pervinire in nitaglia perchè ò tutti i miei figli amalati che non pole avezarsi acuesti sibi e arie che non pole stare bene cusì pure mie morta mia figlia Caterina cusi pure mi resta Antonio Bortolo Giovanni Luigi Angela Maria, sono tutti putei amalati molto, eanche io mistrovo con poca salute, cusì pregho il seghor secreatrio di una carità di farmi le carte de venire a casa gratoito perché mitrovo solegrande mezerie. Ghenesta dialtri che è vighisti in nitaglia ghatoiti così pure el mefasa una caristà sepuole farmi lecarte perché sonstà tradio Davanzato Giusto che megha chiama io midichiaro di esere Basso Antonio.

Io miazulto di riverire il signor secretario Chemefese un piacere di condurmi anca i miei vaghagi.

 

                                da Emilio Franzina, MERICA! MERICA! , 1979, Feltrinelli

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