La narrazione generativa
Andrea says:
novembre 11th, 2009 at 16:31
Cara Patrizia,
ho appena comprato il tuo libro e insieme ad Ilenia stasera lo apriremo, ci scriveremo la data del 9 novembre, per ricordare l’incontro di noi 4, piccolo incontro, leggero, sottile, ma, in quanto incontro, in grado di cambiare le traiettorie delle nostre vite, impercettibilmente, ma inevitabilmente.
Ieri sono stato ad una presentazione di un libro scritto da un Professore a cui sono legato sia professionalmente che affettivamente. Io sono Psicoterapeuta e questo mio “maestro” ha scritto un nuovo libro con questo titolo “Il colloquio magistrale. La narrazione generativa”.
Io credo che la narrazione sia l’incontro tra persone, tra persone e contesti, tra persone e storie, ed essa sia generativa nel momento in cui apre a nuovi modi di essere e di raccontarsi. Nel nostro precedente “scambio” secondo me abbiamo dato una definizione emozionale di narrazione generativa, la tua presentazione a Fahreneit è stata generativa, nel senso che si sentiva la fatica di un parto, il parto di una morte che ha generato un libro ed una nuova donna. Generare è doloroso mi sembra, non generare è mortale. La narrazione e la psicoterapia hanno molto in comune e proprio questo in particolare, generano attraverso le parole, attraverso la relazione, attraverso le storie che ognuno di noi si porta con se e mette in gioco. Grazie ancora, per il libro, per la risposta che ci hai dato, per l’incontro e quell’impercettibile cambiamento che sta generando.
Andrea





