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	<title>Commenti a: Silence</title>
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	<description>mal di parole</description>
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		<title>Di: patrizia patelli</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/silence-5.html/comment-page-1#comment-44</link>
		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 13:18:42 +0000</pubDate>
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		<description>Luca, mi tocca che dici che è come se il libro l&#039;avessimo scritto insieme, io e mia madre. Perché ci sono stati momenti in cui le parole venivano fuori da sole e io assistevo al richiamo dei tasti meccanicamente e poi mi sentivo spossata e fortemente provata. E&#039; successo che lei abbia ogni tanto preso possesso della situazione e comandato i miei pensieri. Io ci credo. Poi, dopo che il libro è stato scritto lei è scomparsa. Aveva portato a termine il suo compito di madre. Aveva-avevo ricomposto i pezzi. Io finalmente avevo la mia mamma accanto. In questo libro e per sempre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Luca, mi tocca che dici che è come se il libro l&#8217;avessimo scritto insieme, io e mia madre. Perché ci sono stati momenti in cui le parole venivano fuori da sole e io assistevo al richiamo dei tasti meccanicamente e poi mi sentivo spossata e fortemente provata. E&#8217; successo che lei abbia ogni tanto preso possesso della situazione e comandato i miei pensieri. Io ci credo. Poi, dopo che il libro è stato scritto lei è scomparsa. Aveva portato a termine il suo compito di madre. Aveva-avevo ricomposto i pezzi. Io finalmente avevo la mia mamma accanto. In questo libro e per sempre.</p>
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		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/silence-5.html/comment-page-1#comment-41</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 09:29:21 +0000</pubDate>
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		<description>Quando ho letto “Gli ultimi occhi di mia madre” ho ascoltato della musica.  Ma occorreva una musica particolare, che non invadesse il confine tra me e le tue parole (e che per me, erano anche quelle di tua mamma, perché ci sono stati momenti in cui mi sembrava che il libro lo aveste scritto insieme).  Ho ascoltato molto Arvo Pärt (Für Alina), da cui è tratto “Spiegel Im Spiegel”, Harold Budd (Avalon Sutra) e Library Tapes (Fragment), aritsti che hanno e stanno provando a dare un suono al silenzio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ho letto “Gli ultimi occhi di mia madre” ho ascoltato della musica.  Ma occorreva una musica particolare, che non invadesse il confine tra me e le tue parole (e che per me, erano anche quelle di tua mamma, perché ci sono stati momenti in cui mi sembrava che il libro lo aveste scritto insieme).  Ho ascoltato molto Arvo Pärt (Für Alina), da cui è tratto “Spiegel Im Spiegel”, Harold Budd (Avalon Sutra) e Library Tapes (Fragment), aritsti che hanno e stanno provando a dare un suono al silenzio.</p>
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