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	<title>Istèria &#187; Istèria</title>
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		<title>Ecco perché l&#8217;utero è un animale</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 21:50:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Istèria]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8221; Mentre rappresentava per tutti la grande paura, (&#8230;), l&#8217;aporia fatta sintomo (&#8230;), si trattava, né più né meno, del sintomo di sentirsi donna, da Hystéra: ciò che si trova indietro, nel fondo, sul limite, in altre parole, l&#8217;utero. La parola &#8220;Isteria&#8221; appare per la prima volta nel trentacinquesimo aforisma di Ippocrate: &#8220;Per una donna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><a href="http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/wp-content/uploads/2009/11/starnuto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-728" title="starnuto" src="http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/wp-content/uploads/2009/11/starnuto.jpg" alt="starnuto" width="108" height="81" /></a>&#8221; </span><span style="font-size: small;">Mentre rappresentava per tutti <em>la grande paura, (&#8230;), </em>l&#8217;aporia fatta sintomo (&#8230;), si trattava, né più né meno, del sintomo di sentirsi donna, da <em>Hystéra</em>: ciò che si trova indietro, nel fondo, sul limite, in altre parole, l&#8217;utero. La parola &#8220;Isteria&#8221; appare per la prima volta nel trentacinquesimo aforisma di Ippocrate: &#8220;Per una donna colpita da Isteria o nel momento faticoso del parto, starnutire le è sicuramente d&#8217;aiuto&#8221;. Ciò significa che lo starnuto aiuta a rimettere l&#8217;utero nella giusta posizione, che quindi l&#8217;utero è dotato della capacità di spostarsi, e che questa specie di membro femminile è un animale.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">da Georges Didi-Huberman, <em>L&#8217;invenzione dell&#8217;Isteria</em>, ed. Marietti 1820</span></p>
<p><span style="font-size: x-small;"> </span></p>
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		<title>L&#8217;utero è un animale</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 21:01:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Istèria]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Quando dico donna, dico un sesso tanto fragile e (pur con tutto il rispetto e la riverenza che gli sono dovuti) tanto mutevole, tanto labile, incostante e imperfetto da farmi credere che la natura, quando ha fatto la donna, abbia smarrito quel buon senso onde aveva creato e formato tutto il resto. E io, avendoci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><a href="http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/wp-content/uploads/2009/11/utero.jpg"></a><a href="http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/wp-content/uploads/2009/11/utero1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-724" title="utero" src="http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/wp-content/uploads/2009/11/utero1.jpg" alt="utero" width="159" height="95" /></a>&#8220;Quando dico donna, dico un sesso tanto fragile e (pur con tutto il rispetto e la riverenza che gli sono dovuti) tanto mutevole, tanto labile, incostante e imperfetto da farmi credere che la natura, quando ha fatto la donna, abbia smarrito quel buon senso onde aveva creato e formato tutto il resto. E io, avendoci pensato cento e cinquecento volte, non so che altro concludere se non che essa natura, forgiando la donna, abbia avuto riguardo al diletto sociale dell&#8217;uomo e alla perpetuazione della specie umana assai più che alla perfezione dell&#8217;individualità muliebre. Certo è che Platone non sa in quale rango collocarla, se fra gli esseri ragionevoli o fra gli animali bruti. Infatti la natura ha posto dentro al loro corpo, in un luogo segreto e intestino, un animale, un organo che l&#8217;uomo non ha, nel quale talora si generano certi umori salsi, nitrosi, borracinosi, acri, morsicanti, lancinanti, acutamente urticanti, per le punture e l&#8217;infuocata prurigine dei quali (poiché quest&#8217;organo è tutto nervoso ed ipersensibile) tutto il corpo è scosso, tutti i sensi rapiti, tutte le passioni esaltate e rinfocolate, tutti i pensieri rapiti. Di modo che se la Natura non avesse irrorato loro la fronte di un po&#8217; di vergogna, voi le vedreste correre attorno a saccheggiar braghette come forsennate, tal quale le Pretidi, le Mimallonidi, le Tiadi bacchiche nel giorno dei baccanali, e con furia anche più spaventevole; perché questo terribile animale ha connessioni con tutte le principali parti del corpo, come è evidente in anatomia. Io lo chiamo animale, seguendo la dottrina sia degli accademici sia dei peripatetici. Poiché se il movimento in proprio è indizio certo di cosa animata, come scrive Aristotele, e tutto ciò che si muove da sé è detto animale, a buon diritto Platone lo chiama così, riconoscendo in esso movimenti suoi propri di soffocazione, di precipitazione, di corrugazione, di indignazione, e così violenti che sovente ne vien tolto alla donna ogni altro senso e movimento, come si trattasse di lipotimia, sincope, epilessia, apoplessia, e vari sintomi di morte&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">F. Rabelais, <em>Gargantua e Pantagruele</em>, Sansoni, Firenze, 1980</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
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		<title>Un&#8217;immensa occasione</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Aug 2009 09:36:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[noi]]></category>
		<category><![CDATA[senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Istèria]]></category>
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		<description><![CDATA[Vi invito ad ascoltare la canzone linkata da Luca
 
http://www.youtube.com/watch?v=N6vW2uWsro0
 
e insieme vi faccio un altro invito. Ho avviato il blog perché avevo bisogno di creare uno spazio per mettermi in contatto con voi (con chiunque passi di qua). Ma anche perché volevo dare uno spazio a tutti. 
 
Scrivere Gli ultimi occhi di mia madre mi ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;">Vi invito ad ascoltare la canzone linkata da Luca</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=N6vW2uWsro0">http://www.youtube.com/watch?v=N6vW2uWsro0</a></span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">e insieme vi faccio un altro invito. Ho avviato il blog perché avevo bisogno di creare uno spazio per mettermi in contatto con voi (con chiunque passi di qua). Ma anche perché volevo dare uno spazio a tutti. </span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Scrivere Gli ultimi occhi di mia madre mi ha fatto scoprire tutt&#8217;a un tratto una possiblità che non avevo mai considerato prima: la mia scrittura arriva dritta, può parlare direttamente salvando capra e cavoli. Dove la capra è ciò che dice e i cavoli sono come lo dice. Cioè con un grado di scrittura che non scade può arrivare dritta al cuore. Mi è sembrata una possibilità infinità da esplorare. Ho passato anni a sentirmi dire che sono un po&#8217; come una bambina, che dico le cose senza giudizio, che non riesco a tenermi niente dentro, che le mie emozioni sono ingenue, ecc&#8230; e questa mi è sembrata per tanto tempo una discriminante dispregiativa. Improvvisamente si è trasformata in qualcosa di utile alla mia scrittura. Penso che tutto ciò non vada sprecato. Voglio continuare a stare vicino a chi mi ha letto o mi legge. Mi piacerebbe che nessuno si sentisse in difficoltà a dire ciò che ha da dire, che se ha voglia di raccontare una sua esperienza non si senta mai in difficoltà a farlo. </span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Tante parole per la famosa proposta:</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">se avete il mal di parole, se il vostro mal di parole vi fa venir voglia di raccontare qualcosa, se avete bisogno di comunicare qualcosa, se avete letto o vissuto qualcosa di importante per voi o che pensate sia importante anche per noi, scrivetemelo all&#8217;indirizzo <a href="mailto:patrizia.patelli@alice.it">patrizia.patelli@alice.it</a> e su Istèria troverà una casa. Se avete voglia di aprire una discussione su un argomento che vi interessa, se siete appassionati di qualcosa e avete voglia di farcelo sapere, se e tutti i se. </span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Io ho scritto un libro che è stato pubblicato e ne scriverò altri oppure no che potranno essere pubblicati oppure no, ma le mie parole non pesano più delle vostre, non sono meglio, sono semplicemente state le mie parole che hanno avuto un&#8217;immensa occasione, della quale fa parte anche questo blog.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">buon ferragosto</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
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