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	<title>Istèria &#187; patrizia</title>
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	<description>mal di parole</description>
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		<title>Attesa</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 15:38:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[patrizia]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho latitato in questi giorni. E&#8217; perché sono stanca. Tra pochi giorni l&#8217;ennesimo trasloco (ne ho fatti più o meno 5 o 6 da quando sono mamma) e non ho ancora cominciato a metter via. Ma c&#8217;è una stanchezza più forte di quella fisica. Una stanchezza che è come una palla grossa, ferma, immobile, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><a href="http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/wp-content/uploads/2009/11/la-bella-addormentata.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-766" title="la bella addormentata" src="http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/wp-content/uploads/2009/11/la-bella-addormentata.jpg" alt="la bella addormentata" width="148" height="105" /></a>Ho latitato in questi giorni. E&#8217; perché sono stanca. Tra pochi giorni l&#8217;ennesimo trasloco (ne ho fatti più o meno 5 o 6 da quando sono mamma) e non ho ancora cominciato a metter via. Ma c&#8217;è una stanchezza più forte di quella fisica. Una stanchezza che è come una palla grossa, ferma, immobile, che se ne sta dentro il mio corpo e lo rende insensibile. Io so che le mie emozioni in questo periodo si stanno dando appunatmento da qualche parte e quando sentirò dolore in quella parte avrò capito finalmente dove. </span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Quando arriva questa palla non c&#8217;è una particolare gioia né una particolare voglia. Non c&#8217;è voglia di ridere. Non c&#8217;è possibilità di divertimento o di rilassamento. Ci sono i baci per i miei figli ma non c&#8217;è contatto di corpo con tutto il resto del mondo che non si chiami Lorenzo o Benedetta.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">E allora aspetto che torni la gioia, la felicità, la leggerezza e che torni l&#8217;amore. La voglia di stringermi e di stringere, la fiducia.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Ciò che è tornato in questi giorni è la malinconia. Malinconia di carezze e di voci dolci, di parole belle e rassicuranti. C&#8217;è anche che ieri quattro anni fa moriva mia mamma e davvero mi manca. Mi manca quando sono stanca. Malinconia di qualcuno che dica: non ti preoccupare ci sono qua io per te (e questo l&#8217;avevo già scritto nel libro, mi pare, pazienza, continua  a mancare), non ti preoccupare io ti voglio bene comunque, qualsiasi cosa succeda. Che la tenerezza si sostituisca al rimprovero, che chi è sempre pronto a mettere in risalto i difetti faccia una lista dei pregi e me li faccia vedere attraverso i suoi occhi. </span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;">E allora, mi viene da chiedere: vi capita spesso di sentirvi così? Quando è stato che avete aspettato una ripartenza? Che la vita ha ripreso a correre? E quando avete avuto la sensazione che si fosse fermata? Mi piacerebbe saperlo. Se, però, non avete tempo o voglia o spazio per rispondere, pazienza. Una cosa che succede ancora è riuscire ad aspettare.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
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		<title>Pietre</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 17:49:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia patelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[patrizia]]></category>

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Bambina io sia, mio dio, bambina per sempre. Bambina come l’estate bambina. Bambina l’estate da ragazza, poi di donna e poi di mamma. L’estate da mamma, amorosa e triste. L’estate fredda di Normandia, di vento forte sulle giostre. L’estate poco profumata di cibi freschi rimasti. Bambina io sia e che lo sia in Liguria, dentro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">
<div id="attachment_413" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/wp-content/uploads/2009/09/MG_3766.jpg"><img class="size-medium wp-image-413" title="_MG_3766" src="http://www.patriziapatelli.com/Patrizia74/wp-content/uploads/2009/09/MG_3766-200x300.jpg" alt="www.alfredobernasconi.com" width="200" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">www.alfredobernasconi.com</p></div>
<div class="mceTemp"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div class="mceTemp"><span style="font-size: small;">Bambina io sia, mio dio, bambina per sempre. Bambina come l’estate bambina. Bambina l’estate da ragazza, poi di donna e poi di mamma. L’estate da mamma, amorosa e triste. L’estate fredda di Normandia, di vento forte sulle giostre. L’estate poco profumata di cibi freschi rimasti. Bambina io sia e che lo sia in Liguria, dentro il viale delle rose, sotto un pergolato stretto e un cappellino di Holly Hobbie.</span></div>
</div>
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